Dedicato a Patty cagnolina molto speciale

Utente: amicididiana
Ciao, mi chiamo Patty e sono arrivata a casa della mia mami e del mio papi quando avevo solo 28 giorni.Sono stata sempre la principessa di casa molto possessiva. Di carattere molto geloso,non lasciavo avvicinare nessuno alla mia mamy e al mio papy perchè erano solo tutti miei. Gli estranei potevano comprarmi con una pallina da tennis e poi diventavamo subito amiconi. Come ho detto prima ero molto gelosa ma nel giro di 6 anni si sono susseguiti in casa nostra altri 12 cani con lo sgomento e l'incredulità di mamy e papy. Ho capito che loro avevano una missione,aiutare i cani bisognosi.Io sono stata tanto fortunata con loro ed ho accettato il fatto che tanti cani anziani e disabili non avrebbero potuto avere la mia stessa fortuna se non li avessimo accolti nella nostra casa. Naturalmente prima hanno chiesto il permesso a me e dopo varie riunioni di famiglia abbiamo deciso di collaborare tutti insieme. Così è cominciata la nostra avventura ed io ho aiutato ad accudire i vecchietti. Quanto lavoro ho dovuto fare! Quando la mia mamy e il mio papy uscivano per andare al lavoro,lasciavano a me tutto il lavoro sulle spalle. Ero felice e soddisfatta quando rientrando mi dicevano"Brava tata!!!!"e io tutta felice gli portavo la mia inseparabile pallina da tennis. Mi facevano sentire utile e indispensabile. A Natale del 2007, dopo un mese di inaspettati problemi, sono salita al ponte dell'Arcobaleno e tutt'ora li sto aiutando e accudendo da lassù.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

PATTY Il colore dell'arcobaleno

Ancora ti guardo correre
nei sentieri della vita;
ci accompagni,
chini la testa di lato,
ci guardi e vai oltre il mare
con occhi di miele.
Ti ricordi quel giorno?
Avevi il sorriso furbetto,
ma tanto amore dentro al petto.
Hai colmato la nostra vita
di baci e carezze:
sono ancora qui
a riempire di sole
il nostro cammino.
Scodinzola il tuo spirito
di zampa in zampa
in saltello e saltello
è bello sentirti vicino,
un altro pelo
un altro sorriso,
è lo stesso miele
che ci tiene vicino.
-Qua la zampa,
amica mia!-

scritta da Chiara

I Contagiorni di Patty

by blografando
by Blografando&AB

CartolineSpeedy.it
Augura buona giornata con un arcobaleno !
clicca sulla finestra...

Le iniziative consigliate da Patty

Siamo felici di invitarvi venerdì 11 dicembre alle ore 20,00 presso il ristorante Samsara di via Increa 70 a Brugherio (MB) alla cena di Natale di Save The Dogs. Menù della serata Tris di antipasti Hummus di ceci con crostini Cous Cous di verdure Carpaccio di seitan con rucola, grana e pomodorini Fusilli zafferano e zucchine Ratatouille mediterranea Dolce a scelta tra macedonia di frutta, charlotte al cioccolato, strudel di mele e torta vegana alle carote Caffè Vino della casa e acqua inclusi Il menù è vegetariano ed è disponibile su richiesta un menù vegano. Il costo della cena è di 30 euro. Per il limitato numero di posti è necessario confermare la vostra presenza. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile chiamare lo 0239445900 dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 16,30 o scrivere a simona@savethedogs.it

Le iniziative consigliate da Patty

Lega italiana diritti degli animali O.N.L.U.S Associazione di protezione ambientale (Decreto Ministero Ambiente 26/05/87) INIZIATIVA - REGALO DI NATALE
Offriamo un carrellino ad un pelosetto chiuso in canile Info: http://adottaunanimale. altervista.org/blog/

I miei Bimbi pelosi...gli amici di Patty

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di Veri Compagni di Vita. Crea il tuo badge qui.

I miei Bimbi pelosi...gli amici di Patty

www.flickr.com
Elementi di i compagni di Vita di Patty Vai all'album di i compagni di Vita di Patty

Batti un cinque...e lascia un messaggio

Che ora è...


by Blografando&AB

Almanacco


by Blografando&AB

Countdown di Natale


by Blografando&AB

Commenti

Categorie

Box vuoto

........

Foto recenti

Vedi altri media

Link amici

il mio banner

BannerFans.com

il mio banner con il codice

BannerFans.com

Banner exchange

Blografando-Costruisci il tuo blog Casalinga Per Caso - by Fioredicollina io e Kira - by Laura okanimali

Archivio

Turista a Quattro Zampe

www.turistia4zampe.it Una guida che raccoglie gli indirizzi delle strutture turistiche italiane dove i nostri amici a quattro zampe sono i benvenuti.

Box


by Blografando&AB

Contro l'abbandono estivo...IO L’HO VISTO!

gadget sms salvavita by marnu

Campagne contro gli abbandoni


by Blografando&AB

Una piccola bestia di razza di cane

Contatore visite

Il Ponte dell'Arcobaleno

Credits


MusicPlaylist
MySpace Playlist at MixPod.com

Veri Compagni di Vita

domenica, 15 novembre 2009
commenti

 Fonte: http://arruffata.splinder.com/


 

LO SGUARDO DI MARILIN E' UNA PUGNALATA
AL
CUORE....
PAURA,
RASSEGNAZIONE,
ANGOSCIA.........
NON CREDO ESISTANO ALTRE EMOZIONI NEL CUORE DI QUESTA
CREATURA. PER FAVORE PORTIAMOLA VIA DI LI.....
LA PICCOLA CI MORIRA'RINCHIUSA
IN QUEL CANILE.......NON CREDO POSSA SOPPORTARE LA DETENZIONE, CONSIDERANDO
IL CANILE DEL SUD DOVE SI TROVA.......
CHI PUO' METTA SUI SITI - E' MOLTO URGENTE

 
che poi si è scoperto essere un maschio
ed è diventato
MARIOLINO

  

 

 

 

 
 
 

 
 
 
 
Da un canile ad un altro forse la paura di Marilin non è cambiata..il suo
aspetto si! Femmina di taglia medio grande(mai vista su 4 zampe),ha circa
4-5 anni, di certo portati male. Si trova a Napoli ma è affidabile in tutto il
centro-nord Italia. silvia7815@libero.it Silvia 3395795890
www.canidisomma.com
www.misha.cc

EVVIVA!!!

è stato ADOTTATO

. Gif 11

 le adozioni di patty


 
  
http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina peciale


 
permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : le adozioni di patty
sabato, 14 novembre 2009
commenti

AIUTO!!!!!altre 2 cucciole di 50 giorni
abbandonate davanti al canile!!!
Fonte: http://www.lambs.da.ru/
 
Lambs Onlus lega Animalista

Lambs Onlus lega Animalista                                                Lambs Onlus lega Animalista

Sono piccole, iniziano ora a mangiare da sole, future taglie medio
piccole,tolte alla madre e abbandonate senza pietà,sono in un recinto
con deglia dulti che hanno preso per mamma e papà..sono dolcissime e
vivaci, per fortuna, sembrano aver dimenticato l'abbandono..
cerchiamo
famiglie speciali per queste 2 piccine, che possano prendersi cura di
loro.

Simona 338 1645086
Lambs lega animalista onlus
Sito web:
www.
lambslegaanimalista.org
 
                                        

 
Titolo:
Lambs Onlus lega Animalista

CESARE cucciolo di 3 mesi simil past. belga

Lambs Onlus lega Animalista                                                        Lambs Onlus lega Animalista         
  
 
Cesare è stato trovato da una volontaria, su una strada trafficatissima
di Roma, mentre faceva lo slaloom tra le macchine, è stato soccorso ed
ora è in attesa di una famiglia sicura..inizialmente molto timido, ora
si sta abituando alle persone..ed è adorabile!!!

Simona 338 1645086
Lambs lega animalista onlus
www.legaanimalista.org
www.lambs.da.ru

. Gif 11

 gli appelli di patty
 Lambs Lega Animalista

  http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina speciale

permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : gli appelli di patty
sabato, 14 novembre 2009
commenti

Cane giustiziato commuove gli Usa 
 
Fonte: http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1467&ID_sezione=339&sezione=News
 
Si era salvata per miracolo dopo essere stata scagliata dal sesto piano.
Ieri la pitbull Oreo è stata condannata a morte perchè troppo aggressiva

NEW YORK
Si era salvata per miracolo dopo che il suo padrone l’aveva gettata dal tetto di un palazzo di Brooklyn. Ieri è morta perchè ritenuta eccessivamente aggressiva. Per Oreo, pitbull femmina di due anni, l’associazione americana per la prevenzione dei maltrattamenti degli animali ha optato per l’eutanasia data la sua indole violenta che non le consente di poter vivere normalmente nè fra gli animali nè fra gli uomini. Dopo un lauto ultimo pasto, a Oreo sono stati somministrati dei calmanti e nel primo pomeriggio il cane è stato portato nei laboratori dell’Aspca per l’iniezione letale. La decisione dell’Aspca (American Society for the Prevention of Cruelty to Animals) di praticare l’eutanasia a Oreo non è passata inosservata a New York, dove una manifestazione di protesta ha avuto luogo in mattinata davanti alla sede dell’associazione nell’Upper East Side.

Email, telefonate e un accesso dibattito online hanno sommerso il sito dell’Aspca, criticata sia da altre organizzazioni no profit sia da comuni cittadini, indignati perchè a emettere la sentenza di morte per Oreo è stata proprio un’associazione per la difesa dalla violenza contro gli animali. Proteste che non sono valse a niente: l’Aspca, che dall’inizio dell’anno ha praticato l’eutanasia a 107 cani, si è mostrata irremovibile ed è andata avanti per la strada forte delle valutazioni del suo staff veterinario e di alcuni esperti esterni, secondo i quali Oreo non poteva essere riabilitata. «Abbiamo fatto tutto quello che potevano per Oreo. Siamo stati in grado di guarire le sue ferite fisiche ma per quelle psicologiche non c’è nulla da fare», ha spiegato Andy Izquierdo, portavoce dell’Aspca, l’associazione che si è presa cura della salute di Oreo dopo che il suo padrone, Fabian Henderson, l’ha lanciata dal tetto di un palazzo di sei piani. Il cane ha riportato, in seguito alla caduta, la rottura delle due zampe anteriori e diverse ferite nel resto del corpo. Oreo si è salvata, è stata curata, mentre il padrone è stato arrestato lo scorso luglio: da allora alcuni particolari sono emersi sui maltrattamenti che venivano inflitti alla povera Oreo, picchiata brutalmente - secondo le ricostruzioni - anche per mezz’ora di seguito. Henderson si è dichiarato colpevole dell’accaduto e la sentenza a suo carico sarà emessa il prossimo primo dicembre. Nonostante il miracoloso salvataggio, Oreo ora è stata messa a morte. L’Ascpa ha deciso che i maltrattamenti subiti hanno irrimediabilmente modificato la sua indole. Cittadini e organizzazioni animaliste hanno tentato fino alla fine di salvarla dal suo destino. «Non è finita. Non possiamo permettere che un’associazione per la protezione degli animali possa trascurare e abusare di un cane», aveva dichiarato Camile Hankins, direttore di Win Animal Rights. Pet Alive, organizzazione no profit che gestisce una riserva per animali a Middletown, nello stato di New York, ha cercato senza successo di ottenere la custodia di Oreo: le telefonate, le email e i messaggi via twitter non hanno ricevuto risposta. «Abbiamo un’elevata percentuale di successo in casi analoghi. Dopo tutti gli abusi già subiti da Oreo - aveva messo in evidenza Kerry Clair, co-direttore esecutivo di Pet Alive -, la soluzione non è quella di ucciderla».


. Gif 11

le curiosità di patty

LAZAMPA.it - Home

  http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina speciale


permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : le curiosità di patty
venerdì, 13 novembre 2009
commenti

Save The Dogs
 
Fonte: http://www.savethedogs.eu/
 
UN REGALO CHE NE VALE DUE:
UN GADGET SOLIDALE STD


mauro-e-t-shirt.jpg

Un modo semplice per garantire un Natale sereno anche agli ospiti dei nostri rifugi in Romania?
Decidere di regalare per Natale un gadget STD, un regalo che vale doppio: donerai ai tuoi cari un articolo di qualità e permetterai a un cane romeno di ricevere cibo e cure per il periodo invernale.
Tutto il ricavato della vendita dei nostri gadgtes è infatti destinato al consolidamento dei nostri progetti in Romania. In particolare quest’anno abbiamo deciso di utilizzare i proventi per le spese di prima necessità dei nostri ospiti: cibo, vaccini, cure mediche.

Visita il nostro shop: nella descrizione di ogni gadget troverai anche l’indicazione di cosa ci aiuterai a fare acquistandolo.
Anche chi riceverà il regalo saprà del tuo prezioso gesto: un’etichetta segnalerà per ciascun articolo come è stato utilizzato il contributo.

Anche a Natale, aiutaci nella nostra battaglia per salvare i cani romeni!

. Gif 11

 gli appelli di Patty
di Save The Dogs

 

  http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina speciale

permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : gli appelli di patty di save the
venerdì, 13 novembre 2009
commenti

Torna a casa Sabi, la cagnetta soldato
presa dai Taleban
Fonte: http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1464&ID_sezione=339&sezione=News

Era sparita in battaglia. Rispunta in un avanposto
degli alleati 14 mesi dopo
FRANCESCO SEMPRINI
NEW YORK
Di Sabi se ne erano perse le tracce a settembre dello scorso anno, durante un violento scontro tra truppe australiane e milizie talebane nell’Afghanistan sud-orientale. Nel corso di una perlustrazione, la pattuglia di soldati inviati da Canberra cade in un’imboscata dei ribelli, 9 militari vengono feriti ma riescono ad evitare il peggio. Sabi invece scompare tra le alture della provincia di Uruzgan. A nulla valgono le ricerche durate oltre un mese, forse è caduta sotto il fuoco nemico, forse è stata catturata. Di fatto viene dichiarata «missing in action», dispersa in battaglia. Sino a qualche giorno fa quando il soldato John, un militare americano di cui è noto solo il nome, la ritrova vicino un avamposto alleato nella stessa provincia. Alla vista di quella mimetica così familiare Sabi capisce di avercela fatta e corre verso il soldato con le ultime forze rimaste nelle zampe. «Le ho dato dei comandi e ha ubbidito», dice John.

Sabi non è una soldatessa qualsiasi, è una labrador di quattro anni dal manto nero come la pece, una cagnetta militare addestrata a fiutare esplosivi e alla sua seconda missione in Afghanistan, dove è stata inviata per coadiuvare le truppe speciali Sas assieme al suo addestratore, Mark Donaldson. Lui cade ferito da una raffica di Ak-47 durante l’imboscata ma riesce a mettere in salvo sé e i suoi compagni. Viene decorato con la Croce vittoriana (la massima onorificenza militare del Commonwealth), ma della sua fedele compagna perde ogni traccia. «E’ il pezzo che mancava per il lieto fine - dice Donaldson da Londra dove è stato da poco ricevuto dalla regina Elisabetta - Ritrovare Sabi è una grande gioia per tutti noi che abbiamo lavorato assieme a lei, fa bene al morale delle truppe».

Un ritorno in grande stile non solo perché il valoroso labrador ha sopravvissuto per 14 mesi ai climi estremi, al rischio di diventare preda di qualche bestia rapace delle alture afghane, ed è scampata alla cattura delle milizie talebane. Ma perché il suo ritrovamento è giunto in coincidenza della visita del primo ministro australiano, Kevin Rudd, nella base di Tarin Kowt, dove è di stanza il contingente di Canberra. «Non solo è tornata a casa tutta intera ma la trovo in gran forma», dice il premier nel corso della cerimonia organizzata nella base. L’immagine di Sabi rimarrà nella storia mentre viene accarezzata da Rudd e dal generale Stanley McChrystal, comandante della missione Usa-Nato.

Ciò che ha fatto durante gli ultimi 14 mesi rimarrà un mistero, anche se sul suo conto già si rincorrono storie di ogni genere, come quella secondo cui sarebbe scappata da un campo di prigionia dei talebani. Quello che è certo è che tutto sommato le sue condizioni sono buone, non sembra mostrare segni di stress né le prime visite hanno evidenziato traumi. «Il suo buono stato di salute indica che qualcuno forse si è preso cura di lei», dice il generale Brian Dawson, responsabile delle comunicazioni dell’Esercito australiano. Inoltre Sabi ha superato perfettamente la prova della pallina da tennis. «Ho dato un colpetto alla palla col piede e lei l’ha presa al volo - spiega uno degli addestratori dei Sas - E’ un tipo di esercizio che facciamo sempre durante l’addestramento, serve per valutarne la prontezza».

Ora ad attenderla c’è un periodo di quarantena per accertare che non abbia contratto nessuna malattia infettiva. Poi ci sarà il rimpatrio con tutti gli onori del caso. Non è escluso però che nel futuro del labrador arrivi un terzo mandato in Afghanistan, del resto il suo impiego come quello di tanti altri colleghi a quattro zampe si è dimostrato importante nel corso delle operazioni di prevenzione in territorio ostile. In particolare il contingente australiano in Afghanistan, 1500 uomini molti dei quali impegnati nell’addestramento delle forze di sicurezza locali, ricorre spesso all’impiego cinofilo.

Più in generale, i cani sono divenuti compagni fedeli delle migliaia di truppe impiegate in Afghanistan e in altri importanti teatri di guerra. Ad agosto alcuni militari britannici di stanza in Iraq, dopo l’ordine di ritiro del contingente da parte di Londra, sollevarono rimostranze sentite perché Downing Street aveva respinto la richiesta di rimpatriare anche Sandbag (sacco di sabbia come quelli usati per le trincee) un retriever, nato nella base di Umm Qasr e cresciuto al fianco delle truppe di Sua Maestà. Lo scorso anno il sergente Gwen Beberg, del contingente americano in Iraq, fece invece appello alla sensibilità degli Stati maggiori pur di riportare a casa Ratchet, un cane che aveva salvato durante un attentato dinamitardo. Ma è soprattutto per il loro impiego nel fiutare esplosivi rudimentali, conosciuti come Led, che i cani trovano impiego in missione. Tra questi c’è anche Sabi, il primo «missing in action» a quattro zampe tornato in caserma dopo una lunga missione in solitario.


 
Titolo:
LaZampa.it
 
Allarme dell'Enpa: 278 beagle
a rischio sperimentazione
 
REGGIO EMILIA
Un laboratorio per la sperimentazione animale: potrebbe essere questo il destino che attende i 278 cani Beagle dell’allevamento Morini di San Polo D’Enza (Reggio Emilia), che vive un momento di difficoltà. A lanciare l’allarme è l’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa). L’allevamento Morini è stato in passato nel mirino degli animalisti da quando, il 29 maggio 2002, 56 beagle inviati dall’azienda ad un laboratorio tedesco per sperimentazioni furono intercettati su un Tir al Brennero.

L’Enpa denuncia «la situazione paradossale creatasi a seguito delle difficoltà della ditta emiliana» e attraverso il presidente nazionale, Carla Rocchi, ha chiesto al Ministero della Salute di revocare all’allevamento l’autorizzazione alla vendita di animali destinati alla sperimentazione.

«A causa della procedura esattoriale a carico di Morini - spiega Stella Borghi, responsabile della Sezione Enpa di Reggio Emilia - i 278 beagle dell’allevamento sono stati messi all’asta come blocco unico al prezzo di circa 116.000 euro, una cifra faraonica per un privato, ma non per un’impresa del settore sperimentazione». «Ci siamo attivati non appena abbiamo saputo dell’asta - prosegue Borghi - riuscendo a ottenere il frazionamento del "lottO". Ieri pomeriggio Carla Rocchi è intervenuta al Ministero della Salute chiedendo la revoca, all’ allevamento Morini, dell’autorizzazione alla vendita per la sperimentazione».

«Il provvedimento di revoca - aggiunge Rocchi - consegue dalla difficile situazione che la ditta Morini sta vivendo, specie nel caso in cui l’impresa non dovesse essere più in grado di esercitare la propria attività».


. Gif 11

le curiosità di patty

LAZAMPA.it - Home

  http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina speciale


 
permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : le curiosità di patty
venerdì, 13 novembre 2009
commenti

Fonte: http://amicidigreta.splinder.com/
Chase, un anziano cane tripode che
gareggia in obedience (e vince!!!)

 
Chase, 11yr old Whippet, had his right rear leg amputated due to cancer. He is doing the scent articles 3 weeks post-op.
 
Chase, un anziano Whippet di 11 anni, ha subito l'amputazione della sua zampa destra posteriore a causa di un tumore. Qui sta facendo la ricerca degli oggetti in base al loro odore appena 3 settimane dopo l'operazione
 

 



. Gif 11

le curiosità di patty

 

  http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina speciale

permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : le curiosità di patty
giovedì, 12 novembre 2009
commenti (1)

Nel corso della serata Anche le incursioni degli energumeni di «Rescue Ink»

«Il cucciolo va educato. Vi spiego come»

Massimo Perla, il «dog whisperer» italiano, e le sue pillole di saggezza nel programma «Yes we cane»

Fonte: http://www.corriere.it/animali/09_novembre_11/comportamento-cani-educazione-programma-massimo-perla-nat-geo_d3c8e5b6-ced1-11de-9c90-00144f02aabc.shtml?fr=correlati

 
Massimo Perla e Ettore, il cane protagonista di un noto spot pubblicitario, da lui addestrato (Lapresse) 

Massimo Perla e Ettore,
il cane protagonista di un noto spot pubblicitario,
da lui addestrato (Lapresse)


MILANO - Gli animali da affezione sono sempre più presenti nelle case degli italiani e, in generale, delle popolazioni dei Paesi occidentali. E le ultime notizie dicono pure che possono essere addirittura causa di separazione tra le coppie. Ma accogliere un pet in famiglia non è cosa da tutti e, soprattutto, non è un gioco da ragazzi. Lo sanno bene i gestori di canili e gattili, che spesso si ritrovano con le gabbie piene proprio a causa degli abbandoni, che purtroppo sono spesso la soluzione più immediata al problema creato da un cucciolo portato a casa con troppa leggerezza e che poi non si è stati in grado di gestire. E' forse anche per questo che riscuotono grande successo programmi incentrati sull'educazione dei cani di casa. Negli Stati Uniti è diventato una vera star Cesar Millan, ex immigrato messicano, oggi uno dei personaggi di maggiore appeal della tv a stelle e strisce che da sei anni ha incoronato il suo «Dog Whisperer» come uno dei programmi rivelazione dell'ultimo decennio. La sua professione suona più o meno come «l'uomo che sussurra ai cani» e lui è considerato un vero e proprio mago per come risolve le situazioni più difficili, rendendo docili e obbedienti anche i molossi più recalcitranti.

«YES WE CANE» - Il suo programma, una sorta di reality show che lo vede pellegrinare per gli States raccogliendo gli appelli di famiglie che non riescono a gestire i propri quattrozampe, siano essi piccoli maltesi o massicci pitbull, ha fatto il suo debutto nelle ultime settimane anche in Italia, sul canale satellitare Nat Geo Wild. Che ora offre un nuovo appuntamento ai proprietari di animali: la serata «Yes We Cane», che tutti i mercoledì, a partire da questa sera, propone anche le avventure della «Rescue Ink» - una squadra di otto energumeni tatuati che girano New York a bordo delle loro Harley Davidson per soccorrere cani da combattimento, recuperare animali rubati o portare in salvo colonie di gatti messe in pericolo dall'apertura di un nuovo cantiere -; e le pillole di saggezza di Massimo Perla, il «dog whisperer» italiano, il più famoso tra gli addestratori di cani nel nostro Paese. Ma cosa significa addestrare o educare un cane? Noi lo abbiamo chiesto proprio a Perla, intercettato in una pausa di lavoro sul set della trasmissione.

 

Massimo Perla in tv fa sembrare facile quello che a molti proprietari di animali sembra impossibile. Ma tutti i cani possono essere addestrati o educati?
«Direi che non solo possono, ma devono essere educati. C'è differenza tra addestramento e educazione. E sta nel fatto che l’educazione, come per i figli, va data fin da subito senza aspettare il compimento del primo anno di età. Molti pensano che si debba aspettare lo svezzamento, ma è sbagliato: se si parla di addestramento va bene, ma per quanto l’educazione bisogna partire fin dalle prime settimane. Il cane deve imparare subito a camminare al guinzaglio, va educato, va socializzato. Deve imparare a muoversi in città, a non tirare, a non saltare addosso alle persone. Tutte regole che, se non ci sono o non vengono applicate, portano il cane ad essere un animale maleducato e quindi complicato. Molte persone dicono: "Il mio cane è un hooligan". Non è vero: in realtà sono le regole, la coerenza e la costanza nell'applicarle che fanno sì che il cane sia davvero un membro della famiglia e che capisca di essere il primo che viene dopo l’ultimo degli umani. Bisogna fare proprio come con i nostri figli: non aspettiamo che siano già grandi prima di iniziare a educarli».

Ma tutte le razze possono essere adatte a chiunque?
«Direi di no, perlomeno se non si è già avuta esperienza con altri cani. Se è la prima volta, alcune razze sarebbero da evitare. Del resto, la nostra vita è lunga e si possono avere più cani nel corso della propria esistenza. Il primo cane è meglio che abbia un carattere docile, che non appartenga ad una razza che richiede che il cane sia tenuto con polso. Poi è vero che anche il barboncino può diventare maleducato o aggressivo, ma i danni che può provocare, vista la sua piccola stazza, sono limitati. Lo stesso non si può dire nel caso di un rottweiler, un maremmano o un meticcio di grossa taglia: in quei casi le conseguenze potrebbero anche essere pesanti».

Cosa ne pensa della legge che prevede il «patentino» per i proprietari di cani difficili?
«Purtroppo non è obbligatorio se non per quei cani che hanno problemi. E spetta ai veterinari decidere quando è il caso di inviare una segnalazione alla Asl, rendendo necessario il patentino. Io sono comunque d’accordo sul fatto che sia stato previsto, ma andrebbe definito meglio a chi spetti tenere i corsi, se ai veterinari o agli istruttori qualificati che facendolo di mestiere hanno la capacità e il tempo per farlo, cosa che non sempre avviene nel caso dei veterinari».

Quali sono gli errori più comuni commessi dai proprietari dei cani?
«Sono molteplici, alcuni dal punto di vista psicologico. Ad esempio un grosso errore è pensare che il cane ragioni con logica umana. Il cane è un animale di branco, vive in gerarchia e quindi ha bisogno di un capobranco che sia saggio e non solo coercitivo. E poi ci deve essere comunicazione. Io molti proprietari di cani li definisco “separati in casa”, perché vivono sotto lo stesso tetto del loro animale ma di fatto non si conoscono. I proprietari spesso conoscono pochissimo del comportamento del loro cane e non sanno tirarne fuori le capacità».

E questo si può correggere?
«Sì, ma solo se noi riusciamo a cambiare è il proprietario. Il ruolo di un istruttore non è più solo sul cane, è soprattutto sul suo padrone: è lui che se torna a casa dopo l'addestramento e commette gli stessi errori o se non è coerente o costante fa sì che il problema permanga. Il cane allora farà quello che vuole e saprà perfettamente come comportarsi: quando va a scuola mette il grembiulino quando torna fa come gli pare perché il proprietario non continua ad applicare le regole. Magari lo fa dormire sul letto e questo fa scattare questo ragionamento: "io cane, membro del branco, posso dormire nella tana del capobranco e questo mi fa sentire autorizzato ad avere anche altri comportamenti". Quasi sempre sbagliati. Il nostro lavoro ormai è sul proprietario, deve lui capire cosa è giusto e cosa è sbagliato».

Perché sbagliano i proprietari?
«Molte volte fanno ragionamenti completamente fuorvianti e non se ne rendono conto. Perché pensano da umani, mentre bisognerebbe imparare il linguaggio del cane. Il nostro corpo parla molto più delle nostre parole. Invece molti errori sono commessi proprio con il corpo, nel modo sbagliato di utilizzarlo in rapporto con il cane. Se ad esempio vado incontro ad un cane con passo veloce e punto diritto verso di lui, questo per il cane rappresenta una minaccia; se invece gli arrivo di tre quarti, in diagonale e guardo altrove non sono più una minaccia. Se mi inchino sulle ginocchia invito il cane a venire da me; se mi piego solo a livello della schiena quella è una posizione di sottomissione nei confronti del cane».

Sembrano anche queste delle pillole simili a quelle che presenta nel corso del programma...
«In trasmissione cerchiamo soprattutto di sfatare certi assurdi luoghi comuni. Come ad esempio quello secondo cui per evitare che il cane faccia pipì in casa è necessario, quando succede, prendergli il muso e premerlo sopra la sua stessa urina. Ma quante mamme mettono il volto del bambino nel pannolino per fargli capire che deve imparare a non usarlo più? Ad esempio, per restare a questo caso, il cucciolo fa pipì esattamente trenta secondi dopo avere mangiato. Mangia quattro volte quindi quattro pipì possono essere fatte fuori casa sapendo che avvengono immediatamente dopo la pappa. Quindi, se rafforziamo la cosa, lo premiamo dicendogli "bravo", lo portiamo sempre nello stesso punto, lo aiutiamo a capire cosa è corretto. Se invece noi lo portiamo a orari sempre diversi il cucciolo non la trattiene e la fa dove vuole».

Cesar Millan negli Usa è diventato una celebrità e oggi ha clienti come Scarlett Johansonn o Nicholas Cage. Il suo programma è seguitissimo e anche nei nostri palinsesti, soprattutto sul satellitare, ce n'è più di uno che parla di educazione dei pet. Come spiega questo interesse da parte del pubblico: sono i cani che sono diventati più “discoli” o sono i padroni di oggi che non sanno più come si tiene un animale e hanno bisogno di qualcuno che glielo dica?
«Un po’ tutte e due le cose. Il cane è entrato nei condomini, si muove in città, viene portato da tutte le parti.C'è un maggior numero di cani che è in mano a gente inesperta che quindi ha bisogno di consigli. Molte volte il cane è un rifugio per persone che hanno carenza di affetto sono un po’ frustrate e magari scelgono un cane dalla fisionomia aggressiva perché dà loro un senso di sicurezza. E può succedere che concedano al cane alcune cose che poi diventano ingestibili a partire dai due anni quando raggiunge la maturità sessuale. Come stare sul divano. Ma a quel punto se gli si dice di scendere, lui risponde facendo vedere i denti. Perché ha preso quello come mezzo di affermazione».

Siamo in prossimità del Natale e forse molti genitori faranno l'errore - possiamo certo definirlo così - di regalare un cucciolo come se fosse un giocattolo...
«Il problema è che i bambini sono i migliori amici ma anche i migliori nemici dei cani. Anche il bambino va educato. Il cane gli va fatto desiderare e i genitori devono inculcargli ogni giorno il concetto della responsabilità: "Pensaci bene, ricordati che bisogna spazzolarlo, portarlo a spasso, accudirlo tutti i giorni". Solo così il bambino si renderà conto che non avrà a che fare con un nuovo giocattolo. Io che sono anche padre dico che un cane in una famiglia con bambini è il massimo, perché un bambino che cresce con un cane ha tutta un'altra sensibilità, un alto senso di responsabilità e sicuramente sarà nella vita più ricco dentro. Però è importante partire dalle regole, che con un cane servono ancora di più: un bambino prima o poi cresce e la capacità di ragionare la sviluppa da sè; con un cane questo non potrà mai avvenire».

Alessandro Sala
11 novembre 2009

. Gif 11

le curiosità di patty
il Corriere della Sera - Animali -

   http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina peciale


permalink ::::: Leggi i commenti (1)(popup) :::: categoria : le curiosità di patty
mercoledì, 11 novembre 2009
commenti (3)

Ve la ricordate???
AIUTIAMO I CANI DA CACCIA A DIVENTARE
FINALMENTE ANIMALI D' AFFEZIONE
Fonte: http://adottauncanedacaccia.spaces.live.com/

ANCHE QUESTA E' EMERGENZA! CHICCA CUCCIOLONA DI SEGUGIO DI 8 MESI...COME TUTTI I CANI DA CACCIA A RISCHIO DI CONDANNA CANILE A VITA.. TIMIDA MA DOLCISSIMA...I VOLONTARI CERCANO URGENTEMENTE PER QUESTA MERAVIGLIA OTTIMA E AFFIDABILISSIMA ADOZIONE
     

VENETO
 
URGENTISSIMO!!! CHICCA, SE NON SI TROVA STALLO O ADOZIONE A FINE SETTIMANA FINIRA' IN UN PESSIMO CANILE
 

Chicca è stata salvata da una "perrera" spagnola...

 

Chicca è in lista di soppressione in Croazia...

 

Chicca è un cane a rischio per strada a Napoli...a Bari...in Sicilia...in Calabria o Sardegna...

 

No...nulla di tutto questo... 

lo so che il non rientrare in uno di questi casi a rischio toglierà l'"alone di pura EMERGENZA" all'appello che scriverò per questa segugetta, tra l'altro ora ignominiosamente tenuta a catena corta, ma non vorrei che alla sua sfortuna "naturale" si sommasse anche quella di essere stata maltrattata, e abbandonata in quella "nobile" regione che è il Veneto.

 

Voglio ricordare a tutti voi che leggete queste righe che, nel famoso articolo di Stella Pende sui canili lager, il Veneto "non è regione di buoni canili" e, se non troviamo urgentissimamente uno stallo o un'adozione per la terrorizzata Chicca, anche lei a fine settimana finirà in uno di questi... forse per non uscirne MAI PIU'!!! o forse ne uscirà per finire in mano ad uno di quei "nobili cacciatori" che in nome di uno sport la userà per i suoi servigi per poi rinchiuderla in un serraglio...riabbandonandola molto presto perchè Chicca non è brava a cacciare...Chicca, una volta superata la  paura per l'essere umano che finora ha conosciuto nella peggiore delle sue vesti, sarà bravissima a fare compagnia, a giocare, a correre...a farvi sorridere e a consolarvi quando sarete tristi.

 

Guardatela negli occhi, scopritela nel profondo di quello sguardo triste e impaurito, pensatela dietro le sbarre, dentro ad un box gelido, sprofondata nel terrore e nella solitudine e ancora, pensate invece a quello sguardo potenzialmente sereno e appagato che vi osserva dal tepore di una morbida cuccia...qual è l'immagine che vorreste vedere?

 

Beh, allora...se avete qualche facoltà affinchè la seconda immagine diventi una frantastica realtà per la nostra Chicca, vi prego con il cuore in mano di non indugiare e di fare il possibile affinchè ciò avvenga.

   

Chicca si trova in Veneto, provincia di Padova. Giovanissima, otto/nove mesi, taglia medio piccola o max medio contenuta, sarà affidata a veri amanti animali disponibili a controlli e a firma foglio di adozione.

 
permalink ::::: Leggi i commenti (3)(popup) :::: categoria : le adozioni di patty
mercoledì, 11 novembre 2009
commenti (2)

Uccise cagnolina, condannato
 a pagare 10mila euro di sanzione

Fonte: http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1461&ID_sezione=339&sezione=News

ROMA
Per aver maltrattato e portato alla morte una cagnolina, ieri il Tribunale di Pistoia in composizione monocratica ha condannato G. D. N. a pagare 10mila euro di multa e a risarcire con 5mila euro i danni morali subiti dalla costituita parte civile Lav, oltre il pagamento delle spese processuali. Il reato di maltrattamento di animali per il quale l'uomo è stato processato, risale al 13 agosto 2007, quando a Pistoia l'uomo colpì ripetutamente con calci e pugni la barboncina Camilla di proprietà di un'amica, fino a determinare la lesione delle vertebre cervicali e la paralisi completa dell'animale che purtroppo morì il giorno successivo per insufficienza respiratoria e arresto cardiocircolatorio.
Secondo la difesa l'uomo avrebbe iniziato a «giocare» con il piccolo cane strattonandolo come in una lotta, poi il cane avrebbe naturalmente tentato di difendersi mordendolo e questo avrebbe scatenato la reazione violenta dell'uomo sul cane.

«Una brutta storia di violenza gratuita, di grave mancanza di rispetto verso un altro, piccolo, essere vivente e di non conoscenza del corretto comportamento da assumere nei confronti di un cane che, se provocato o maltrattato, cercherà di difendersi anche mordendo come è naturale che sia - dichiara Ilaria Innocenti del settore Cani e Gatti della Lav - Chi ha avuto la peggio è purtroppo la piccola cagnolina, deceduta dopo una terribile agonia. Simili reati devono essere prevenuti attraverso una capillare attività di sensibilizzazione e di informazione sulla corretta interazione con gli animali».



. Gif 11

le curiosità di patty

LAZAMPA.it - Home

  http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina speciale


permalink ::::: Leggi i commenti (2)(popup) :::: categoria : le curiosità di patty
martedì, 10 novembre 2009
commenti

CANILE COMUNALE DI CERNAVODA,
STD IN TRATTATIVA

 
Fonte: http://www.savethedogs.eu/
 
img00049-20091105-1344.jpg

I recinti del nuovo canile comunale di Cernavoda

Nonostante la nostra richiesta di fermare i lavori e di progettare un rifugio di standard occidentale da gestire con una  partnership, l’amministrazione comunale di Cernavoda ha deciso di inaugurare entro il 1° dicembre il proprio canile pubblico. La scorso settimana, nel corso di un’assemblea, il sindaco Mariana Mircea ha chiesto pubblicamente a STD di dare la propria disponibilità a gestire tale struttura, considerata dal primo cittadino “un’estensione” dell’attuale rifugio. Qualora STD non accettasse di prendere in carico il canile, l’amministrazione darà l’incarico alla società che gestisce la famigerata Biobaza di Costanza, dove migliaia di cani ogni anno vengono eliminati “ufficiosamente” tramite malattie e stenti.
Nel corso di un ulteriore incontro con il sindaco, STD si è detta disponibile a gestire il canile solo nel caso in cui 1/2 delle spese di quest’ultimo e 1/2 delle spese di gestione del nostro attuale rifugio vengano sostenute dal comune. In questi giorni le trattative con l’amministrazione proseguono: se non si arriverà al più presto ad un accordo economico, nascerà l’ennesimo campo di concentramento per cani randagi romeni, a poche centinaia di metri dal rifugio di STD.

 tn_4.jpg tn_10.jpg
Immagini del canile Biobaza a Costanza


. Gif 11

 gli appelli di Patty
di Save The Dogs

 

  http://amicidigreta.splinder.com/     --diana cagnolina speciale

permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : gli appelli di patty di save the